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Super semplice Oreo Cheesecake e… primo Live Streaming di Ma che Bontà

Vi siete persi il primo Live Streaming di Ma che Bontà – Le ricette di Cle!?
Molto probabilmente è stata colpa mia che non ve ne avevo dato notizia anche qui sul blog, ma solo sulla pagina Facebook. Perdonate la mancanza ma come sempre quando ho in mente progetti nuovi per il Blog, il lavoro si mette di traverso.

Innanzi tutto sappiate che ce ne saranno altri e ve ne sarà data opportuna notizia!!!

In verità questo primo evento è stato più un esperimento, una puntata “pilota” e non mi aspettavo lo guardassero più di 4 persone, invece mi avete davvero sorpresa con la vostra partecipazione e sto già pensando di farne un appuntamento mensile fisso. Per chi c’è stato in diretta o in leggera differita (e per chi lo guarderà a breve) di nuovo un grazie immenso e di cuore per il supporto e l’affetto che mi mostrate. Siete l’equivalente della torta (o parmigiana, se preferite il salato!!!) che vi prepara amorevolmente la nonna, senza badare a calorie o porzioni. Lo dico con sincerità. Grazie!

In questa prima “puntata” ho ospitato la mia amica Valentina che è una consulente Tupperware e con l’occasione abbiamo presentato insieme alcuni dei prodotti che io stessa utilizzo più spesso nella mia cucina. Il tema e “l’ospite” delle prossime puntate è ancora tutto da decidere e si accettano suggerimenti! 😀
Di seguito trovate il link al video e la ricetta completa della oreo cheesecake che abbiamo preparato (il video dura circa un’ora ma la preparazione richiede 15 minuti, spesa compresa!!!).
Grazie ancora del vostro supporto e a prestissimo con… l’estrazione dei fortunelli che si aggiudicheranno degli omaggini!

 * * *

Super easy no-bake oreo cheesecake di Cle
(ingredienti per 6 porzioni)

Durante il live la ricetta è stata realizzata utilizzando per tutta la preparazione il Moschettiere Chef (a.k.a. Power Chef) della Tupperware. Ovviamente se non lo avete potete realizzare lo stesso la ricetta utilizzando quello che avete in casa! 😀

  • 300 g di biscotti oreo (circa 30 biscotti, di cui metà per la base e l’altra metà per la farcia e decorare)
  • 60g burro
  • 250g mascarpone
  • 150g philadelphia (o altro formaggio quark)
  • 40/50g latte condensato (oppure 5 cucchiai di zucchero)

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Procedimento:

  1. Aiutandovi con un cutter (il PowerChef!) o con una sacchetto da freezer ed un mattarello sminuzzate finemente 150g di biscotti.
  2. Fate fondere 60g burro nel microonde o a bagno maria e mischiatelo ai biscotti tritati.
  3. Aiutandovi con un cucchiaio oppure una spatola, stendete il composto di biscotti e burro sul fondo di uno stampo con fondo rimovibile o a cerniera del diametro di massimo 22 cm. Premete bene anche con le mani per ottenere una superficie il più compatta e omogenea possibile. Mettete in frigo a rassodare e intanto preparate la farcia.
  4. Mescolate in una ciotola, utilizzando una frusta oppure un cucchiaio, il mascarpone, il philadelphia ed il latte condensato (oppure lo zucchero).
  5. Sbriciolate grossolanamente circa 5 biscotti direttamente nel composto di mascarpone e philadelphia ed amalgamate.
  6. Stendete la farcia sulla base di biscotti. A piacere decorate la superficie con altre briciole di biscotto e/o biscotti lasciati interi a cui avrete però tolto la cremina interna.
  7. Far riposare in frigo qualche ora (se possibile) o magari tutta la notte.

Note e Suggerimenti:

  • E’ una ricetta che può essere preparata con e da i più piccolini!
  • Contrariamente a quanto suggerito in molte ricette di Oreo Cheesecake, non è necessario togliere la crema dai biscotti prima di tritarli. E’ uno spreco di tempo e pazienza!
  • Non aggiungere il latte condensato o lo zucchero tutto in una volta, così da poter aggiustare il gradi di dolcezza secondo il vostro gusto.
  • Diversamente dalla maggior parte di ricette di oreo-cheesecake che si trovano in rete (specie su Pinterest o su blog stranieri) io consiglio di tenere “bassa” la vostra cheesecake, e non farla troppo alta. Questo vi darà (secondo me!) un maggiore equilibrio di gusto e consistenze, oltre che un notevole risparmio sulle calorie.
  • Il dolce può essere anche servito subito, magari a cucchiaiate (consentendovi davvero di fare un figurone o preparare la merenda per gli amichetti dei vostri figli in pochissimi minuti) tuttavia, dà il meglio di se se lasciato riposare qualche ora o tutta la notte: i biscotti (specie quelli sulla superficie) assorbiranno parte dell’umidità della crema, acquisendo la deliziosa consistenza di biscotto inzuppato nel latte (ma senza diventare eccessivamente mollicci).
  • Sperimentate utilizzando i vostri biscotti preferiti (es. pandistelle, gocciole…).

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Alla prossima ricetta!

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Ovetti ripieni di panna cotta

<Modalità Parodi Accesa> Siete negatissime con la cucina? Non siete per nulla portate per la decorazione delle uova o dei biscotti? Ricette con più di 3 ingredienti o 2 passaggi vi mandano in crisi? Nonostante questo volete comunque preparare una sorpresa simatica e colorata ai vostri bimbi per la mattina di Pasqua? Oppure siete alla ricerca di un segnaposto per il pranzo di Pasquetta (o di Pasqua se vi sentite particolarmente spiritose) Questa è l’idea che fa per voi, facile, veloce e simpatica. I vostri bambini vi ringrazieranno con un abbraccione non facendo caso al fatto che avete semplicemente assemblato roba presa al supermercato, ed i vostri amici vi loderanno per la trovata fantasiosa! L’ispirazione mi è venuta da un vecchio post di Maghetta Streghetta, il cui deliziosissimo blog vi consiglio di visitare.

Supereasy and quick recipe… Actually this is not a recipe, maybe a hint! Should you are looking for an easy, fast, simple and funny party favour for Easter or just a little surprise for your kids but you are not so good in baking: here is the right idea for you: open some chocolate eggs and fill with coloured panna cotta! Done! You can find the panna cotta mix in every grocery too! So… no excuses! Have fun with your kids!

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Ingredienti/Occorrente (fino a 10/12 uova):

  • uova di cioccolato
  • 1 confezione di panna cotta (oppure la vostra ricetta già collaudata per 500g)*
  • coloranti alimentari a piacere
  • portauova/tazzine

*Facendo attenzione ad utilizzare un preparato senza glutine o senza tracce di uova, la ricetta è adatta anche per chi non può mangiare questi alimenti.

Procedimento:

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  1. Preparare la panna cotta (anche al microonde), dividerla in bicchieri di carta e colorare a piacere ogni bicchiere con i coloranti a propria disposizione (ricordate che potete anche mischiare tra loro i colori primari –rosso, giallo e blu- ed ottenere i colori secondari –arancione, verde e viola).
  2. Scartare le uova. Aiutandovi con un coltellino a seghetto eliminate le calotte e rompete con le dita un po’ i “gusci” quel tanto che basta per far uscire la sorpresa contenuta nell’ovetto.
  3. Quanto la panna cotta è almeno a temperatura ambiente versatela nelle uova. Attenzione a non versare la panna cotta ancora calda nelle uova: le sciogliereste! Trasferire in frigo a rassodare (basteranno una paio di ore vista la piccola quantità).

Fatto!

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<Modalità Parodi Spenta>

Se faccio in tempo prima di Pasqua vi propongo anche una versione un po’ più elaborata! ;D


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Antipasti

Rotolo di insalata russa super furbo–Super easy russian salad rolls

Una ricetta di Montersino declinata in versione Parodi… Il tronchetto russo presentato come ultima ricetta nel libro Le mie torte salate di Montersino mi aveva incuriosito da subito e subito avevo anche pensato alle possibili sostituzioni di uno o più basi per una esecuzione più veloce. Una o più basi… mi son ritrovata ad assemblare semplicemente roba già comprata al supermercato, senza nemmeno impiegare per un attimo il fornello!!! Metodo Parodi and beyond!!! Il risultato è una ricetta a prova di inetto e a prova di minuti contati.
Easy and fast! What do you want more from a recipe? Oh! It’s very tasty too! I semplified a recipe of Master Montersino just putting togheter stuff bought at the supermarket, this is the result! 15 min tot! Shopping included!

tronchetto russo (1)

Vi invitano ad una cena sotto le feste e volete portar qualcosa ma non avete proprio tempo? Eccola qui la ricetta giusta: 15 minuti di preparazione, spesa al supermercato compresa! Non ne avanzerà! E se ne avanza è ottimo anche nel vostro lunch box il giorno dopo!!!

Scrivere la ricetta porta via più tempo che farla!!!

Per un rotolo di insalata russa – Ingredients for about 12 servings:

100g mortadella  Bologna sausage
3 fette di pane per tramezzini  sandwich loaf slices
1 vasetto grande giardiniera (sgocciolata)  pickled vegetables minced and drained (400g)
1 vasetto grande di maionese  maionaise (300g)
1 confezione di pisellini cotti (facoltativo) boiled  peas (100g)

Procedimento:

1. Scolare la giardiniera e tagliuzzarla con un coltello sul tagliere in modo da ottenere dei pezzi più piccoli di circa 1 cm (se lo avete potete usare uno strumento tipo in nicer dicer, per questa preparazione io lo trovo comodissimo) – Tempo di esecuzione 5 min., con l’attrezzo 2 min.!  Mince the vegetables (very useful for this step the nicer dicer tool)
2. Mischiare la giardiniera alla maionese ed ai piselli. Vi suggerisco di abbondare con la giardiniera piuttosto che con la maionese, in modo da avere un composto non troppo slegato. – Tempo di esecuzione 30 sec.  and combine with the maionaise and the peas.
3. Stendere sul piano di lavoro un foglio di pellicola. Adagiare sulla pellicola le fette di mortadella leggermente sovrapposte e sulla mortadella il pane per tramezzini, pressando un poco le fette sui lati in modo da saldarle insieme. – Tempo di esecuzione 2 min.  stretch out on the table a foil of clingfilm, put on it the Bologna sausage slices and then the sandwiches loaf slices
4. Spalmare sulle fette di pane l’insalata russa e livellare bene aiutandovi con un cucchiaio. – Tempo di esecuzione 30 sec.  Spread all over the russian salad

tronchetto russo (2)

5. Risvoltare in dentro la mortadella sulle fette di pane e aiutandovi con la pellicola formate un rotolo piuttosto stretto e ben teso.  – 2 min!  Using the clingfilm on the bottom roll the sausage and the loaf in a roll.

Put in fridge for a while. Cut in slices and serve!

tronchetto russo (4)

Lasciare in frigo a compattarsi sino al momento del servizio, quindi tagliare a fette e servire! La presenza del pane all’interno del rotolo renderà il tutto molto meno stucchevole e piacevolissimo da mangiare! Provare per credere!

tronchetto russo (7)


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Crostate e Cheesecakes, dall'estero, Dolci

No Bake Oreo Cheesecake

E’ più di un anno che non mi affido più alle ricette viste su Pinterest (se non quelle pinnate da me perché viste su blog fidati e tenute sulle mie bacheche come promemoria!): troppi flop! Anzi un giorno vi farò ridere con i miei PinDisastri! Tuttavia la Oreo Cheesecake è praticamente un classico (o un tormentone) su ogni bacheca di food addicted che si rispetti. Ne esistono varie versioni, con e senza cottura, con varianti sugli ingredienti e la preparazione… Io ne avevo provata una senza cottura prendendo spunto da varie ricette e adattando dosi e ingredienti a quello che avevo in dispensa. Solo qualche giorno fa, rimettendo in ordine libri e libricini in cucina mi sono ritrovata tra le mani il foglietto su cui avevo appuntato le dosi da me utilizzate che temevo di aver del tutto perso e finalmente posso esaudire la richiesta fatta da Lauretta più di un anno fa (sigh!) nella pagina “Coming Soon”.
If you use Pinterest and browse the Food secrion you know that the Oreo Cheesecake is a “Must do” (or a “Mus Pin!”). Actually I had only bad experiences with the recipes found on Pinterest, except for the ones I pinned from well known blogs I follow! so I decided to combine more recipes and suggestions and get my own one! This is my no-bake version, I think, soon or later, to try also the baked one since I prefer baked cheesecakes. But it is not so bad and good for afternoon break!

oreo cheesecake

Premetto che non sono comunque una grandissima fan delle cheesecakes in generale (sempre che non si tratti di torte di ricotta, ma sono un’altra cosa!) ed in particolare preferisco quelle che prevedono la cottura in forno a quelle “da frigo” come questa. Devo dire, però, che il risultato è stato soddisfacente anche per me che non amo particolarmente questo tipo di preparazione! Sicuramente è una idea simpatica soprattutto per la merenda dei bambini quando non si ha voglia di accendere il forno.

Ingredienti per uno stampo di 22/24 cm. – Ingredients for a 22/24 pan

per la base for the crust
20 oreo* o ringo black oreos
q.b. burro (circa la metà del peso dei biscotti, vedi procedimento) butter
per il cheesecake for the cheesecake
250g philadelphia philadelphia
250g panna e/o mascarpone cream
130g zucchero sugar
3 tuorli yolks
12g gelatina in fogli isinglass
q.b. oreo* oreos
per decorare to decorate
q.b. oreo* oreos

*in totale avrete bisogno di circa 300g di biscotti

Procedimento – Method

1. La parte più noiosa (e inutile!) riportata in tutte le ricette: separare i biscotti dalla loro cremina! Considerando che poi andrà di nuovo tutto mischiato, secondo me forse si può bypassare questo step anche se io l’ho fatto (imprecando!)
Sbriciolare finemente i biscotti in un cutter oppure con un mattarello, quindi mischiare la polvere di biscotti con la cremina raccolta e tanto burro quanto basta a raggiungere la metà del peso dei biscotti.
Crush 20 cookies to form fine crumbs; . Mix crushed cookies with butter (half dosage than biscuits); Some recipes suggest to separate the cream from the cookies… but I think it is not necessary and it is also very boring to do!

oreo cheesecake

2. Foderare uno stampo a cerniera con un foglio di carta da forno tagliato a misura. Per tagliare la carta da forno in forma perfettamente circolare, ripiegate a triangolo la carta da forno e ritagliate un cono.
Distribuire sul fondo il composto di biscotti e burro, livellate bene con un cucchiaio e lasciate rassodare in frigo o in freezer per 30/15 min.
Press the cookies and butter mixture onto bottom a 9-inch springform pan covered with baking sheet.
Tip: to have perfectrly rounf cut sheet, fold it in a triangle and cut a semicircle with scissors: tadaaaa!

oreo cheesecake

3. Preparare il composto cheesecake:
Ammollate la gelatina. In una ciotola che potete mettere in microonde mischiate i tuorli con metà dello zucchero zucchero e una tazzina di caffè di acqua. Scaldate a bagnomaria o nel microonde i tuorli con lo zucchero ad intervalli di 30 sec. fino a raggiungere una temperatura di circa 80g. Scioglietevi dentro la gelatina quindi montare il composto con le fruste.
In un’altra ciotola montare con le fruste  il philadelphia con il mascarpone ed il restante zucchero. Mischiare i due composti facendo attenzione a non smontarli.
Sbriciolare grossolanamente alcuni oreo ed unirli al composto. Distribuire il tutto sulla base di biscotto messa a rassodare in frigo.
Beat cream cheese and 1/2 sugar in large bowl with mixer until blended.
In a microwawe safe bowl mix the yolks with the remaining sugar and 1/8 cup water. Heat up to 80°C stirring every 30 seconds. Add the isinglass soaked and whip.
Mix togheter the egg mixture, with the cheese mixture and some oreos crumbled.
Pour into crust and let rest in the fridge for some hours untl firm.

oreo cheesecake

4. Lasciare rassodare in frigo per almeno 4/6 ore oppure in freezer per 1h. A piacere prima di servire decorare la superficie con altri biscotti oreo. Serve very cool. Decorate with some oreos crushed on the top.

oreo cheesecake


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Torta di crepes banane e cioccolato (Banana and chocolate no bake cake)

Scenario: Festa di compleanno in piena estate e non avete nessuna intenzione di accendere il forno. O non siete nella vostra cucina e non avete a disposizione un forno ben funzionante. Che si fa? Si va a comprare una torta in pasticceria? Certo che no! Due uova, una padella, qualche banana un po’ di cioccolata et voilà: una scenografica e golosissima torta di crepes, che piacerà a grandi e piccini. E se avete per casa qualche schizzinosetto che non gradisce i dolci alla frutta, basterà non dirgli che è un dolce con le banane: non se ne accorgerà nemmeno e chiederà il bis! Io stessa non ero una fan delle banane nei dolci, ma mi sono ricreduta dopo il primo assaggio!
Scenario: Birthday party and you do not want (or can’t) turn on the oven nor buy a ready made cake. What you would do?! A crepes cake, of course! You will just need some eggs, flour, milk… and a pan! I suggest you thir recipe with chocolate mousse and caramelized bananas! Very yuhmmy even for those you say they dislike fruit or bananas: just don’t say what is the secret ingredient and they will ask for a second slice!!

torta di crepes banane e cioccolato

La ricetta è di Luca Montersino presa da Accademia di Pasticceria. L’alzata che vedete in foto è un gentile omaggio della IVV.
The recipe is of Chef Montersino. The tray is a gift of IVV.

Ingredienti per 8/10 persone – Ingredients for 8/10 servings

Per le crepes For the crepes
200g uova eggs
180g farina flour
400g latte intero fresco milk
50g cointreau cointreau
20g zucchero sugar
2g lievito per dolci baking
Per la mousse al cioccolato For the chocolate mousse
500g panna fresca cream
250g cioccolato fondente plain chocolate
Per le banane spadellate For the caramelized bananas
5 banane bananas
40g burro butter
60g zucchero sugar
50g rhum rhum
Per la finitura e decorazione (facoltativo) To decorate and complete
(optional)
200g pan di spagna o savoiardi sponge cake
q.b. bagna all’amaretto almond liqueur
q.b. frutta fresca per decorare fruits
q.b. cacao cocoa

Procedimento – Method :

Nota organizzativa: Le crepes possono essere preparate in anticipo e conservate in frigo per uno o due giorni. Quelle che dovessero avanzare possono essere congelate e conservate in freezer anche per qualche mese. Anche la torta può essere preparata in anticipo e conservata in freezer fino al momento del servizio per diverse settimane.
Note: you can prepare the crepes one day earlier. The ones you will not use in any case can be stored in freezer for 6 months. Once finisced, without decoration, the cake ca be stored in the freezer for some weeks.

1. Preparare le crepes: frullare tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore ad immersione e lasciar riposare  per un’ora o due.Trascorso il tempo di riposo, scaldate una padella piuttosto larga, ungetela con poco burro (pulite l’eccesso con un tovagliolo) e versate al centro della padella un mestolo scarso di composto. Fate ruotare la padella in modo da distribuire uniformemente  il composto su tutto il fondo e lasciate cuocere per 2 minuti. Con una spatola staccate i bordi della crepes dalla padella e afferrandola con i polpastrelli giratela per completare la cottura anche dall’altro lato. Per maggiori info va alla mia videoricetta, clicca qui. Prepare the crepes: blend all the ingredients in a blender (or with a whip) and let the mixture rest in the fridge for 2 hours.
Then pour the mixture in a greased pan, rotate it to have a thin and smooth layer and cook for 2 min. Then flip the crepe and cook for another minute. For more information you can follow my videorecipe here:
2. Preparare la mousse al cioccolato: scaldare metà della panna e sciogliervi all’interno il cioccolato. Aggiungere anche l’altra panna fredda e lasciar raffreddare in frigo per due ore. Trascorso il tempo di riposo montate la mousse con delle fruste. Prepare the chocolate mousse: heat half dosage of the cream, melt the chocolate in it, then add the second half of cream,. Let tje mixture cool down in the fridge for 2 hours, then whip. 
3. Preparare il ripieno di banane caramellate: in una padella fate sciogliere lo zucchero con 1/2 tazzina d’acqua. Quando lo zucchero si sarà caramellato aggiungete il burro e le banane tagliate a rondelle. Fate insaporire per qualche minuto quindi sfumate con il rhum. Prepare the caramelized bananas: heat the sugar with 2 tbs of water until it is caramelized. Add the butter and the bananas chopped in slices. Cook for some minutes then add the rhum and let it evaporate. 

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4. Distribuite le banane caramellate su due crepes, coprite con altre due e mettete da parte. Put the caramelized bananas on 2 crepes, cover with two other crepes and keep apart.

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5. Montare il dolce: Foderare il fondo ed i bordi di una tortiera con cerchio apribile con le crepes, lasciando che una parte fuoriesca dai bordi dello stampo.
Versare uno strato di mousse al cioccolato, coprire con la farcitura di banane, versare altra mousse e così via fino ad esaurimento degli ingredienti (o fino al bordo dello stampo!). Notare che al termine la torta sarà capovolta per cui il fondo della tortiera sarà invece la parte superiore (bella) della torta.
Per facilitare la rimozione del cerchio potete rivestire lo stampo con acetato o carta da forno (specie se non farete riposare il dolce in freezer).
Assemble: cover all over a springform pan with the crepes, Pour the mousse on it, then the crepes with bananas, again chocolate mousse and so on up to the edge.
Remember that this is an “upsidedown” cake, so the nice side would be the bottom of the cake.
To make easier the springform pan removal, cover it with baking paper, in particular it is needed in case you will use the fridge and not the freezer to let the cake rest (see below).

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6. A piacere terminare con uno strato di pan di spagna o savoiardi bagnati con amaretto che costituiranno poi il fondo della torta. Richiudere all’interno i bordi delle crepes che fuoriuscivano dallo stampo, ricoprire tutto con pellicola e trasferire in freezer o in frigo per far compattare bene il tutto. In freezer può essere conservata diverse settimane prima del servizio. Should you like to, the last layer could be made with sponge cake soaked with almond liqueur.
Fold the crepes toword the centre of the cake, cover with clingfilm and put in freezer or fridge for some hours (you can store in freezer also for some weeks, if you need to).

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7. Dopo il riposo capovolgere la torta su un vassoio e liberarla dallo stampo.
Al momento del servizio lucidare tutto il dolce con della gelatina neutra o marmellata di albicocche passata al setaccio. Decorare la superficie con della frutta fresca, oppure, come ho fatto io, con del cacao setacciato attraverso una mascherina decorativa.
After the rest, flip the cake on a tray and remove the springform pan. For a glossy look, spread some apricot jam all over the cake.
Decorate with fresh fruit or simply with cocoa, as I did, using a decorative pattern.

Ed eccola qui, in tutto il suo goloso splendore.

torta di crepes e banane (16)

Per una variante potete anche utilizzare della nutella invece del cioccolato e/o presentare la torta sotto forma di rotolo… ma questa è un’altra ricetta! Occhiolino Buona festa di compleanno senza forno!


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Tartufo bianco semifreddo di Cle (White truffle icecream)

Insegna a Cle come fare il tartufo semifreddo, e lei te lo declinerà nelle varianti da lei preferite! Ve lo ricordate il Tartufo nero semifreddo, quello di Montersino? Lo avete provate? Di sicuro lo avete mangiato un sacco di volte a fine cena in un ristorante. E altrettanto spesso avrete anche gustato (o assaggiato dal piatto del vostro partner) il suo fratellino: il Tartufo bianco al caffè, con quelle dolcissime e croccanti meringhette in superficie. Ta daaaaa
I’m sure that also out of Italy people knows the truffle ice cream, which I made some months ago and that you can find here. I’m also sure that you know either his brother: the withe truffle, cream and coffee flavoured with all the crispy meringues on the top. Do you? Here it is! All made by me!

tartufo bianco (6)

Posso dire la verità? Io preferisco il bianco. Posso dire tutta, tutta la verità? Il bianco fatto con questa ricetta che vi suggerisco non ha concorrenti! Ci pensavo da tanto a come replicarlo, per cui una volta imparato il trucchetto, unisci insieme le basi ed i consigli del maestro Montersino, prova e riprova… eccolo alla fine materializzarsi nel mio freezer e nel mio piatto ovviamente!
May I say the truth? I prefere the white one. May I say all the truth? Mine is the best I ever ate! And now you can make it at home too!

Adatto a tutte le stagioni ma in particolare a quella estiva, visto che non occorre nemmeno accendere il forno. Lo stampo a mezza sfera non è fondamentale, va bene anche un’altra forma, ma bisogna ammettere che ha il suo bel fascino. Vi do la dose per 12 tartufi, la bella figura è assicurata per qualsiasi occasione, dalla cena impegnativa con il capo a cui chiedere la promozione, alla coccola serale che volete concedervi insieme a vostro marito a fine giornata di lavoro. Provateci anche voi e mi direte.
Evergreen, you can serve from Spring to Winter. It will will always welcome! Your friends will not believe you made them! The recipe is for 12 truffles, great for special dinners and also to cuddle with your husband at the end of the working day. Believe me! Try it!

Ingredienti per circa 12 tartufi (6 cm diametro) – Ingredients for 12 servings

  Per i semifreddi for the ice cream mixture
400g panna fresca (275g+125g) cream (275g+125g)
225g meringa italiana (150g+75g) italian meringue (150g+75g)
90g crema pasticcera alla vaniglia (50g+40g) custard
15g caffè espresso italian style espresso coffee
5g caffè solubile instant coffee
  Per decorare to decorate
200g granella di zucchero o meringhe sbriciolate meringue crumble
q.b. gelatina spray gelatine spray
     
  Per la meringa italiana For te meringur 
85g albumi (circa 2 albumi grandi) egg white
170g zucchero sugar
40g acqua water
  Per la crema pasticcera For the custard
200g latte milk
3 tuorli yolks
15g farina/amido (vedi nota sotto) flour or starch (for a gluten free recipe use rice and cord starch)
60g zucchero sugar
q.b. aroma vaniglia vanilla estract

 

 

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La Cle consiglia: (1) Non fatevi spaventare dalla lista degli ingredienti apparentemente lunga. Sono ingredienti semplicissimi come uova  panna fresca, latte, zucchero…niente di strano! Vi basterà unire insieme due basi che già sapete fare e cioè la crema pasticcera (date le piccole quantità può essere fatta al microonde, e la meringa italiana (anche qui date le piccole quantità può essere preparata alla “svizzera” come spiegato nel procedimento.
(2 ) Se al posto della farina o amido di frumento nella crema pasticcera, utilizzate amido di riso e mais mischiati in egual peso,  il prodotto sarà del tutto Gluten Free (verificate cmq che gli altri ingredienti non abbiano tracce di glutine, come ad es il caffè solubile).

Procedimento – Method :

1. Preparare la crema pasticcera: date le piccole quantità potete prepararla al microonde: mescolate insieme le uova con lo zucchero, la farina e l’aroma, diluite con il latte e mettete in microonde alla massima potenza, per 2 min. Tirar fuori il contenitore, mescolare, cuocere ancora per altri 30 sec./1 min. mescolare ancora e così via fono a che non si sarà addensata. Pronta! Far raffreddare in acqua e ghiaccio. Prepare the custard: should you do not want to prepare more custard than the dosage needed for this recipe, you can cook in in the microwawe, stirring every minute until it is thick enough.
2. Mentre la crema si fredda, preparate la meringa. Data la piccola quantità, vi consiglio il metodo “alla svizzera”: mettete gli albumi in un pentolino con lo zucchero, mettete sul fuoco (o a bagno maria) e scaldate mescolando continuamente con una frusta fino alla temperatura di 60°C. Togliete dal fuoco e continuate a montare con le fruste elettriche sino a raffreddamento. In a similar way, should you do not need more italian meringue (remember that you can also freeze it) you can prepare a swiss meringue: heat the withes with the sugar up to 140°F stirring. Then whip until it cool down.
3. Per il semifreddo alla crema (parte esterna): incorporare 150g di meringa a 50g di crema pasticcera, avendo cura di non smontare la meringa (aggiungete prima un paio di cucchiai alla crema in modo da arieggiarla e poi incorporate il resto con movimenti dal basso verso l’alto. Infine unite 275g di panna semimontata.
Trasferite il composto in un sac à poche e versate il semifreddo negli stampi riempiendoli fino a 3/4.
Now you are ready to prepare the “semifreddo” ice cream. For the cream semifreddo (the outside flavour): gently mix the custard (50g), little by little, with the meringue (150g)and finally the wipped cream (275g).
Pour the mixture in a sac à poche. Fill with it  the half-sphere mold, or other that you like, for 3/4.

tartufo bianco di cle (2)

4. Per il semifreddo al caffè (parte interna): aromatizzare la crema pasticcera con il caffè espresso in cui avrete sciolto quello solubile. Come prima, incorporate nella crema pasticcera (40g) prima la meringa (75g) e poi la panna montata (125g). Trasferite in un altro sac à poche.
Inserite nella cupoletta di semifreddo alla crema la sacca con il semifreddo al caaffè e spremete all’interno del semifreddo bianco, tanto semifreddo al caffè, quanto basta a far gonfiare il tutto sino a raggiungere il bordo dello stampo (vedi figura).
Fatto!
Mettete a rassodare in freezer sino al momento del servizio.
For the coffee semifreddo (inner flavour): Mix the espresso coffee with the soluble coffee, so your semifreddo will hav a stronger taste without using too much liquid! Mix the coffee, little by little, with the custard (40g). Then add the Italian meringue (75g) and finally the wipped cream (125g).
Enter with the sac à poche filled with the “inner flavour” in the mixture already squeezed and squeeze as much semifreddo as to make the “ball” bloat and reach the edge – see the photo
Put in the freezer until serving (min 2 hours to reach the right stage. You can store it in the freezer for 1 o 2 months.

tartufo bianco di cle (3)

5. Al momento del servizio (nota, va servito appena tolto dal freezer) preparatevi in una ciotola la granella di zucchero o le meringhette sbriciolate, staccate i semifreddi dagli stampi, spruzzateli con della gelatina e molto velocemente passateli nella granella in modo che aderisca alla superficie (se non avete la gelatina spray fate sciogliere leggermente la superficie del semifreddo per far aderire la granella almeno sulla sommità). Servite e lasciate tutti a bocca aperta! Prior to serve spray some gelatine and strew with meringue crumble. Serve at freezer temperature. Should you like, you can add some chocolate glaze.

Ed eccolo qua, in tutto il suo candido splendore! Il principe del freddo!

tartufo bianco gelato (5)

E se siete stati bravi con la spremitura al centro (non è difficile, fa tutto la fisica per voi!) ecco come si presenterà ai vostri commensali la sorpresa del doppio gusto non appena affonderanno il cucchiaio in questa sublime leccornia che avranno nel loro piatto. Lo volete rendere ancora più goloso? Accompagnatelo con glassa al cioccolato come se non ci fosse un domani!

tartufo bianco gelato (1)

 


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Dolcino Vegan per inaugurare il nuovo omaggio Silikomart (Vegan Summer Dessert)

Non so dalle vostre parti, ma qui in Puglia l’estate sembra davvero, davvero timida quest’anno. Poco male per chi come me deve lavorare… ma è praticamente andato a monte il mio progetto di primo weekend al mare! L’Estate pero è tutta concentrata in questo dolcetto, battezzato proprio “Estate” da Luca Montersino, da me però rivisitato in chiave Vegan.
Summer is here (even if not so hot yet!) and Summer is the name of today dessert, which was created by Chef Montersino and I have reinterpreted in a gluten-egg-lactose free recipe, also good for Vegan people.

Estate Veg (10)

Il dolce si compone di biancomangiare al latte di mandorla sormontato da una gelatina all’anguria e cetrioli. Montersino lo presenta in versione mignon (con forme e colori che riecheggiano e riprendono l’idea del celeberrimo mignon salato “Freschezza Estiva”). Io ho pensato di presentarlo invece in monoporzione, sia per testare il nuovo bellissimo stampo “Camelia”, omaggio della Silikomart con cui continua la mia collaborazione, sia perché all’assaggio devo dire che questo dolcetto non stanca affatto, anzi ha un gusto fresco e dissetante, per cui merita davvero a pieno titolo d’esser il solo protagonista nel piattino del dolce! Inoltre in questa maniera non è necessaria la base di biscotto, visto che sarà servita al piatto, rendendo quindi la ricetta molto più adatta alle giornate calde non prevedendo l’uso del forno.
This dessert in made with an almond blancmange  with on the top a watermelon  and cucumber gelée. I took the opportunity to try this recipe with my brand new Silikomart Camelia mold, a gift of Silikomart itself as a sponsor.

Estate Veg (12)

Non solo, ho pensato anche di apportare una piccola variante alla lista degli ingredienti da cui ho espunto tutti gli ingredienti di origine animale e la base di biscotto, rendendo quindi questo dolce del tutto privo di uova, derivati del latte e glutine. In basso quindi trovate la mia ricetta, se volete dare uno sguardo  a quella di Montersino (viceoricetta) cliccate qui. Sono certa apprezzerete la semplicità della lista di ingredienti e il numero minimo di passaggi che rendono questo un dolce che può essere preparato benissimo anche in vacanza, servito in bicchierini magari, in modo da stupire il palato dei vostri familiari ed amici anche quando siete lontane dalla vostra cucina e dal vostro completo armamentario!
As said above the recipe is gluten-egg-lactose free (but feel free to use the cream if you wish to). Also it is really simple to made (only a few steps) so that you can even prepare it while you are at your holyday home and don’t have all your kitchen tools! Actualli you can serve it in glassess or as a mousse cake.

Ingredienti – Ingredients

Per il biancomangiare alla mandorla For the almond milk blancmange
250g Latte di mandorla (*) almond milk (**)
50g zucchero sugar
10g agar agar (oppure 8g gelatina in fogli) agar-agar (or 8g isinglass)
150gr panna vegetale (non zuccherata) – se non avete particolari esigenze va bene anche panna normale soy cream (should you wish to also cream)
1 cucchiaio di liquore amaretto (facoltativo) tbs almond liqueur (optional)
Per la gelée di anguria e cetrioli For the watermelon and cucumber gelée
200g polpa di anguria watermelon flesh blended
50g cetrioli cucumber blended
50g zucchero sugar
5g agar agar (oppure 3g gelatina in fogli) agar-agar (or 3g isinglass)
1 cucchiaio di succo di limone tbs lemon juice

(*) Per il latte di mandorla, se non volete acquistarlo già fatto, potete autorprodurlo in casa molto semplicemente, seguendo le indicazioni di Montersino nel link citato sopra oppure quella della mia amica Ravanello Curioso (clicca qui).
(**) Feel free to buy it ready made or follow this recipe (click here) or anyone you might deem appropriate for your needs.

Procedimento – Method

1. Scaldate una parte della polpa di anguria, precedentemente miscelata con quella di cetrioli, in un pentolino con lo zucchero e l’agar agar. Una volta raggiunto il bollore, unite fuori dal fuoco la restante polpa e il succo di limone. Versare sul fondo degli stampi e mettere in congelatore per far rapprendere (nota: l’agar-agar per poter essere “attivato” necessita di essere portato ad ebollizione. Se utilizzate la gelatina in fogli, sarà sufficiente riscaldare una parte della purea fino a 60°C, e poi unire tutti gli altri ingredienti. Mix and blend togheter the watermelon and the cucumber. Heat a little part of it, add the agar agar and the sugar and let it boil for a minute (should you use the isinglas there is no need to boil, just heat up to 140°F to melt it). Pour the mixture on the bottom of the molds you chose. Put in the freezer to let it firm up.
2. Portate a bollore una parte del latte di mandorla in un pentolino con lo zucchero e l’agar agar.
Fuori dal fuoco unite il resto degli ingredienti freddi. (Anche in questo caso, il bollore serve per l’agar-agar, se usate la gelatina in fogli, basterà riscaldare sino a circa 60°C).
Versare il composto negli stampi sulla gelatina già rappresa e mettere in frigo/congelatore per 8/4 ore fino a che non sarà del tutto rappreso. Vi consiglio di far rapprendere in colgelatore, specie se usate stampi in silicone: il modo migliore per sformare infatti i dolci “cremosi” è da congelati.
Heat a little part of the almon milk , add the agar agar and the sugar and let it boil for a minute (should you use the isinglas there is no need to boil, just heat up to 140°F to melt it). Pour the blancmange mixture upon the watermelon and cucumber gelée when it is enough hard. Let the molds rest in the fridge for 8 hours or in freezer 4 hours (I suggest you to put in the freezer: it will be easier to remove from the molds when nice and frozen.
3. A piacere lucidare con un po’ di gelatina a freddo e servire dopo aver lasciato stemperare per 10/15 minuti. Let the blancmange cool down for 10/15 minutes prior to serve.

La variegatura che vedete in questa camelia è dovuta ad un errore: ho versato il biancomangiare alla mandorla prima che la gelée fosse completamente rappresa. Tuttavia l’effetto che ne è venuto fuori non è male! ;D
The marble effect you see in the picture below was due to an error: I poured the blancmange on the gelée too early, it was not firm enough so the mixture mixed togheter in a marbled effect! You know what! I liked the final effect even more! 😀Estate Veg (11)

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Carpaccio di polpo (Octopus carpaccio)

Quante volte l’avrò nominata in questo blog la mia amica Daniela che mi ha suggerito sempre ricette che poi si sono rivelate veri e propri cavalli di battaglia? Dal danubio, alla sette veli, passando per la millefoglie di carasau e zucchine, Lei era lì, dietro l’orecchio a suggerirmi: “prova questa… prova quella…” ed ogni volta tutti i pollici in su! Ed anche questa volta le promesse sono state più che mantenute, la ricetta suggeritami da Daniela di è rivelate semplicemente perfetta e adatta allo scopo!
This is another recipe my friend Daniela suggested to try. A very tasty and great recipe, as every recipe Daniela suggested me.

carpaccio polpoo (1)

Il carpaccio di polpo è un ottimo antipasto leggero (anzi, anche light) ma è adatto ad essere servito anche come secondo freddo. La preparazione richiede diversi passaggi, ma fondamentalmente è di semplice esecuzione. Occorre tenere conto, però, che va preparato con almeno un giorno d’anticipo perché richiede almeno 24ore di riposo per compattarsi e poter essere tagliato a fettine. Ma questo è un vantaggio! Può, infatti, essere conservato in freezer consentendovi di organizzarvi per il meglio per la vostra occasione speciale. La presentazione, poi, parla da sè: è adattissimo per ogni tipo di invito, anche quelli più impegnativi. Rientra perfettamente nella categoria di ricette con cui si fa ottima figura con poca fatica. E se proprio le fettine non riescono o il polpo non si è ben compattato… si potrà sempre tagliare il tutto a tocchetti e servirlo ugualmente in insalata!!!
The octopus carpaccio is perfect as light and tasty hors d’houvre, in every season. It request several steps, but none of them too difficult! However bear in mind that it needs at least 24 hours of rest, prior to be served, thus you have (but also can!) prepare it in advance. You can also store it in the freezer, so you can plan in a more effective way your event.
It is delicious and very snappy, so that you can serve it even in demanding occasions.            

In giro per il web ed i blog si trovano tantissime ricette di carpaccio di polpo, tutte più o meno simili. Io, per la cottura del Polpo ho seguito praticamente alla lettera quella seguita a suo tempo dalla mia amica, cioè quella proposta da Sonia Peonaci su Giallozafferano, qui il link, in cui troverete anche la videoricetta che vi consiglio di guardare in ogni caso, per avere più chiari i passaggi della ricetta.
I followed the recipe found on GialloZafferano. You can find it in english too, at the video at the following link: clik here.

Ingredienti – Ingredients

  Per la cottura del polpo To cook the octopus
1,5 kg* polpo (intero)** octopus
1 carota carrot
1 costa di sedano stick of celery
1 cipolla onion
6 bacche di ginepro juniper corns
4 grani di pepe peppercorns
2 foglie di alloro laurel leaves
q.b. sale salt to taste
  Per condire e servire Dressing
q.b. olio oil to taste
q.b. aceto o succo di limone/arancia vinegar or lemon juice
q.b. aglio garlic
q.b. prezzemolo parsley
q.b. bacche rosa pink pepper

*è preferibile preparare almeno 1 kg di polpo, altrimenti non avrete uno spessore adatto per tagliarlo a fette. Il ho usato un polpo di circa un chilo.
** ricordatevi di chiedere al vostro pescivendolo se il polpo è già stato congelato. Se si, non sarà necessario batterlo con il batticarne per intenerirlo. Diversamente dovrete provvedere voi stessi.

Procedimento – Method

1. Se non ha già provveduto il vostro pescivendolo, prima di cuocere il polpo rimuovete gli occhi ed il rostro, incidendo con un coltellino. PRocedete a battere il polpo con un batticarne se necessario (se è già stato congelato non serve, l’azione del freddo ne intenerisce le carni) The octopus need to be “beated” to become tender. Otherwise you have to freeze it before cook it. Also you have to remove also the rostrum with a knife (or maybe your fishmonger already did all this things)
2. Sciacquate il polpo. In una casseruola mettere a bollire l’acqua con gli ingredienti per il brodo di cottura del polpo. Immergete il polpo e lasciate cuocere per un’ora abbondante. Verificate il grado di cottura infilzando il polpo con un forchettone. Cleanse the octopus with fresh water. Boil it with the ingredients in the list for the octopus cooking and boil it with low heat for about 70 minutes. The octopus is cooked when you can easily pierce it with a fork.

carpaccio polpo (2)

3. Quando il polpo è cotto, lasciato raffreddare un poco perché sia lavorabile con le mani, tagliarlo a pezzi e tamponatelo.
Tagliate il collo di una bottiglia di plastica e bucherellate con un coltello il fondo della bottiglia (i fori sono molto importanti, serviranno a far uscire il liquido in eccesso)
When the octopus is ready, cut it in piaces.
Cut away the top of a plastic bottle and pierce all the bottom of it.
The holes are needed to let the excess water run out of the bottle.

carpaccio polpo (3)

4. Disponete i pezzi di polpo pressandolo per bene nella bottiglia in modo che non vi siano spazi vuoti. Mettete la bottiglia con il polpo in un piatto e usando un batticarne o una bottiglietta di vetro pulita pressare ancora meglio il polpo all’interno della bottiglia. Il liquido in eccesso fuoriuscirà dai fori che avete praticato sul fondo della bottiglia. Put the pieces of octopus in the bottle and press to have no empty space between them. Press even better using a meat tenderizer or a glass bottle. You will see the water escape from the holes you made in the bottom of the bottle.

carpaccio polpo (4)

5. Quando il polpo è ben pressato, tagliate la parte di bottiglia eccedente a mo’ di linguetta e richiudete la bottiglia sul polpo. Quindi avvolgete il tutto nella pellicola per alimenti. Cut the remaining side of bottle and wrap the octopus with the bottle and then with clingfilm. Put in the fridge to rest for 24 hours, or in the freezer for one or two weeks.

carpaccio polpo (8)

6. Lasciate riposare il polpo così pressato in frigo per almeno 24 ore (oppure in freezer anche per una o due settimane, lasciandolo scongelare in frigo prima del servizio). Il collagene normalmente presente nelle fibre del polpo farà in modo che i vari pezzi si uniscano l’un l’altro conentendovi di affettarlo dopo il riposo. After the resting time, cut in thin slices (should you put the octopus in the freezer, let it thaw in the fridge for some hours before).
7. Al momento del servizio, affettate la “mattonella” di polpo molto sottilmente con un coltello lungo oppure con (se l’avete, io no) un’affettatrice.
Condite con una vinaigrette (olio e aceto) o citronette (limone o altro agrume e olio), aglio, prezzemolo e pepe.
Serve with vinagrette or citronette, parsley and pepper.

carpaccio polpoo (10)

E se proprio non vi dovesse riuscire di tagliare delle fette sottili, o il polpo non si fosse compattato… tagliatelo a tocchetti e servitelo in insalata, condito alla stessa maniera! Occhiolino
Are you not able to cut the octopus in thin slices? Don’t worry. Chop it and serve as a sea salad with the same dressing! Occhiolino

* * *

!Idea Menù!
02_c (1) Servi questo carpaccio di polpo come antipasto insieme ad un risotto ai frutti di mare e un’orata al forno o ai ferri.
Chiudi il menù con un dolce al limone (clicca qui per alcune idee)
(2) Servi questo carpaccio ad una cena in piedi o un buffet. Altre idee qui e qui.

Dolci, Dolci al cucchiaio e monoporzioni, Intolleranze, Preparo e congelo, senza glutine, senza lattosio

Mousse di riso e cioccolato (Rice and chocolate mousse cake)

Se vivete o avete trascorso una vacanza in Puglia, probabilmente avete avuto la possibilità di assaggiare in un bar o in un ristorante uno dei dolci più famosi ed apprezzati della Pasticceria Gourmandise di Noci: la mousse di riso e cioccolato (oltretutto senza glutine), annoverandola certamente tra i vostri dessert preferiti.
If you live or were in Puglia, maybe you already know the most famous Gourmandise Bakery dessert: the Rice and chocolate mousse and likely you found it one of the best dessert ever eaten.

La ricetta è tenuta rigorosamente sotto chiave, per cui ho trascorso parecchio tempo a pensare e ripensare a come potesse essere rifatta a casa, annotandomi qua e là le possibili ricette da combinare per ottenere un risultato quanto più simile possibile all’originale. La ricerca è stata naturalmente sostenuta e sponsorizzata dai miei amici, facendola diventare una “Frequently Asked Recipe” ancor prima di venire alla luce! A proposito, avete dato un’occhiata al mio nuovo contest riguardante le ricette più gettonate nel vostro repertorio? Leggete qui, aspetto le vostre ricette!
The recipe is “top secret” thus I spent a lot of time searching for the right way to prepare it at home, combining different recipes I have. Of course my friedns was waiting for this day to come as much as me, asking and claiming for it! So this is the Most Frequently Asked Recipe I could count… actually prior to bring it to life!

2013-09-08 21.36.39

Ma passiamo a lei: una mousse al riso e cioccolato bianco, adagiata su un letto croccante di nocciole e coperta di glassa al cioccolato bianco e fondente. De-li-zio-sa! E nemmeno troppo complicata da realizzare a casa! Provare per credere e strabuzzare le vostre papille! Per me la ricetta di partenza (in particolare per la mousse di riso che non avevo mai fatto) è stata quella della Delizia di riso, miele e pesca di Montersino, da Golosi di salute a cui ho aggiunto però il cioccolato bianco.
What am I talking about? A delicious mousse with rice and white chocolate, with crispy caramellized nuts and a luscious two-chocolate glaze! Heaven in your mouth! I assure you this cake is not too much complicated and in any case, it does worth a little bit more of preparation time.

Ingredienti* (Ingredients**)
*La ricetta è senza glutine, con le opportune sostituzioni può anche essere resa senza lattosio. Io ad esempio ho utilizzato la panna vegetale. La dose è sufficiente per una torta di 24cm di diametro oppure una da 22cm (come in foto) e 4 monoporzioni.
**The recipe is gluten free. With the needed substitutions it could be also lactose free. for example I used soy cream. The dosage is for a 24cm round cake or a 22cm round cake plus 4 mini cakes.

Per la cottura del riso For the rice cooking
125g riso carnaroli rice
400g latte intero fresco whole milk
1 baccello di vaniglia vanilla bean
2g buccia di limone lemon peel
100g cioccolato bianco (facoltativo) white chocolate (optional)
Per la mousse di riso For the mousse
350g latte fresco intero whole milk
80g tuorli yolks
100g sciroppo di glucosio glucose syrup
80g zucchero semolato sugar
10g colla di pesce in fogli isinglas
170g panna montata (anche vegetale) whipped cream
Per rifinire e decorare To complete and decorate
200g glassa al cioccolato bianco(qui la ricetta) white chocolate glaze
150g glassa al cacao (qui la ricetta) cocoa glaze
q.b. croccantino alle nocciole (facoltativo) caramelized nuts

2009-12-31 23.00.00-43

Procedimento – Directions

1. Cuocere il riso:
Lavare per bene il riso, sciacquandolo diverse volte sotto l’acqua corrente per fargli perdere buona parte dell’amido. Mettetelo in una pentola con il latte, la polpa della vaniglia, la buccia del limone e portate a bollore. Lasciate cuocere con il coperchio per 20 min. (diverse varietà di riso potrebbero richiedere tempi leggermente minori per assorbire tt il latte). Fuori dal fuoco aggiungere il cioccolato. Non aggiungere zucchero, il riso verrà addolcito con gli altri ingredienti della mousse.
1. Cook the rice
Wash the rice with fresh water to let the starch get away. Put it in a pan with themilk, the vanilla and the lemon and cook for 20 min.
The rice have to absorb all the milk.
Do not add sugar at this stage.
When the rice is done, add the white chocolate.
2. Preparare la crema inglese
Portare ad ebollizione il latte.
In un pentolino mischiare i tuorli con lo zucchero e lo sciroppo di glucosio. Versare il latte bollente a filo e rimettere sul fuoco. Portare a 85°C (cottura alla rosa). Attenzione: la crema non deve bollire, ma appena addensarsi. Se non avete il termometro, la crema è pronta quando “vela il cucchiaio” (vedi foto, perdonate la scarsa qualità).
A questo punto spegnete subito il fuoco e aggiungete la colla di pesce gia ammollata e strizzata. Se dovessero farsi dei grumi, frullate con un minipimer.
2. Prepare the flourless custard
Boil the milk. Mix the yolks with the sugar and syrup. Add the milk and put again on the heat up to 185°F.
Do not let the custard boil! It have to veil the spoon. When done add the soaked isinglass.
If there are some clots, blend the custard.

cottura alla rosa

3. Preparare la mousse
Quando la crema inglese arriva a circa 30°C incorporare il riso ormai raffreddato e infine la panna montata. Colarla in uno stampo di 22/24 cm (non deve essere molto alta, massimo 2,5 cm).
A piacere potete aggiungere sul fondo dello stampo un disco sottile oppure briciole di croccante alla nocciola (io ho aggiunto dei semplici biscotti sbriciolati giuto per dare croccantezza. Il croccante può anche essere mischiato nella stessa mousse).
3. Compose the mousse
When the custard cooled down, add the rice and the whipped cream
Pour the mousse in a open down tin of 22/24 cm.
If you like to have different consistences in your mouth, add on the bottom or in the middle some caramelized nuts (e.g. I used some chocolate crumbled cookies).

mousse di riso

4. Trasferire lo stampo nel freezer e lasciar indurire la mousse in modo da poterla maneggiare e glassare con facilità. Per rimuovere lo stampo con facilità, se non avete fogli di acetato da frapporre tra la mousse e lo stampo, scaldate il cerchio con un panno imbevuto di acqua calda in modo da sciogliere leggermente la mousse sui bordi. 4. Put the mousse in the freezer thus you can handle and glaze it without difficulties.
To remove the tin wrap it for some second with a towel soaked in hot water.
5. Glassaggio
Preparare la glassa bianca (qui la ricetta) e la glassa nera (qui la ricetta, è sufficiente mezza dose).
Se optate per la versione senza lattosio utilizzate solo la glassa nera preparata con panna vegetale.
Sistemare la torta già liberata dallo stampo su una gratella. Se il vassoio sottotorta non è dello stesso diametro della torta frapponete uno spessore tra la torta e la gratella, per facilitare lo spostamento della torta glassata.
Alternate mestolate di glassa bianca a mestolate di glassa nera, senza spatolare, come mostrato nel video sotto.
5. Icing
Prepare a white chocolate glaze and a dark chocolate glaze (using your usual recipe).
Put the cake on a grill and alternate the two glazes as you can see in the video.
Do not use a spatula at this stage. If you need to, use it onlu on the edges.

Et Voilà! La meravigliosa mousse di riso e cioccolato è pronta! Solo un paio diore in figo per farla scongelare del tutto e la potrete servire a vostri amici e parenti! Una vera goduria! Provatela e ditemi cosa ve ne pare!
Et Voilà! Here it is one of the best cake you could ever make!!!

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